ELEZIONI COMUNALI 2007

di Luca Cremonesi

Ci siamo! Finalmente si torna alle urne, ero in crisi d’astinenza! Voteremo per le elezioni comunali (e forse per le politiche? mentre scrivo cade il governo Prodi). I candidati sindaci per la città di Castiglione delle Stiviere sono: Fabrizio Paganella (Sindaco in carica) che si ripresenta per la Casa delle Libertà (anche la Lega è rientrata e forse ci sarà una lista civica), Innocente Sereni per il Progetto Civico, Massimo Mergoni per Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, Rossella Jessica Mc Kinney (cristiana, come ha voluto specificare sulla Gazzetta il giorno della candidatura, le vorrei chiedere il perché di quest’esigenza, tolto l’ordine di Mastella….) per i Popolari Udeur. Mentre scrivo non sono a conoscenza delle decisioni dei Verdi. La partita è iniziata e subito lo scontro si è fatto caldo. Mi sia concesso un consiglio a chi sfida il Sindaco uscente (sono stato il primo a subire, e ne rivendico la paternità e mi dichiaro geloso di questa cosa!): attenti perché da sempre confonde il piano pubblico con quello privato e tutto quello che gli dite, di ordine politico, viene letto come un attacco personale. Fate in modo che sia possibile discutere di programma e di cose da fare, non cadete nel tranello dell’offesa personale, in nessun modo e per nessuna ragione. Vorrei dire qualcosa sui quattro candidati, prima che La Costa della Balena, come ha dichiarato in modo perentorio la sua direttrice il mese scorso nell’editoriale, inizi a occuparsi (finalmente dico io!) di politica con la P maiuscola e, quindi, implicitamente, screditi le altre testate che son solite, però, occuparsi ogni mese di Politica e non abbellire e impomatare quella di chi governa… ma si tratta di mettersi d’accordo sulle definizioni, comprendo! Fabrizio Paganella si ricandida e mi sembra giusto tutto sommato, perché cinque anni li ha fatti e i pezzi li ha tenuti insieme (o vi è stato costretto? ai posteri l’ardua sentenza…). Inoltre molte cose quest’amministrazione le ha decise e fatte: ora si presenta, giustamente, agli elettori, e a noi il compito di dire se ciò che lui e il suo gruppo hanno fatto è cosa buona e giusta, o sbagliata. Innocente Sereni è persona seria, avrà delle belle gatte da pelare, ma mi sembra uomo capace di farlo perché conosce bene i suoi polli (o gatte? mah…). Spero riesca a imporre un’identità al Progetto Civico perché non resti una mera somma di diversi fattori (Prodi insegna). Rossella Jessica Mc Kinney è la novità (come presenza) perché giovane e donna (dopo dieci anni), ma si deve districare fra personalità che non passano inosservate, a mio avviso, se abile e in grado di prendere in mano lei le redini, può disturbare qualcuno. Massimo Mergoni, orfano del centro sinistra (è andata così), deve rappresentare un’alternativa di sinistra non stupida (come i due senatori) in modo che possa veramente essere la valida alternativa di sinistra, essendo poi l’unica… Il sottoscritto si prepara a dare una mano (se può servire), a un altro lustro di letture edificanti e di esilio, anche se non è raro che fra i sostenitori di alcune iniziative di chi si ricandida vi siano legami bizzarri: ecco com’è che va il mondo, cantava Battiato, dove neppure il leccaculismo finalizzato ad ottenere pecunia funziona (spero questa prassi venga riconosciuta a chi la persegue). Ne son felice, davvero, e dunque leggerò molto e sarò onesto verso i miei pochi lettori e amici.


1 Commento »

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  1. Concordo su tutto, tranne che su quell’inciso sulla presunta stupidità dei 2 senatori, che, devo dire, mi fanno ancora sentire orgoglioso di essere di sinistra.
    Non mi dilungo certo a dire che non li reputo colpevoli e che inconsciamente hanno pure aiutato la maggioranza: uscendo hanno abbassato il quorum rendendo possbile, se il compagno Andreotti prima e il compagno Pininfarina(quello che la mattina aveva promesso il voto favorevole a Fassino…)dopo avessero votato a favore, la sopravvivenza del governo; ma si sa, a sinistra la colpa non si dà all’avversario politico nè si fa autocritica, si cerca un “nemico” interno(anche se quel “nemico” riceve la solidarietà di buona parte del mondo culturale e di base che ha animato la vittoria “sociale” della coalizione… .)da linciare.

    Castiglione insegna che è la corsa al posto a sedere del centro(DS e margherita)che si traduce in spensierate alleanze e forzature politiche in senso antisociale che scontenta la base diffusamente “progressista” e lascia così orfana la sinistra, quella stessa sinistra che oggi a Castiglione ha la possibilità(forse non le personalità…)di presentarsi libera da orpelli di centro come i Ds e poter presentare agli elettori un programma socialmente avanzato; quella stessa sinistra che a livello parlamentare vota(quasi)tutta compatta per tenere insieme un’unione, che a livello locale è nata morta, che si è contraddistina per una politica di tagli sociali e di guerra.

    Se poi il governo che taglia la spesa sociale per trasferirla in armi e missioni di guerra, che in barba ai 100.000 di Vicenza autorizza basi militari, che è genuflessa allo “stato di OltreTevere” e tanto altro ancora, fa apparire “stupidi” coloro che se ne chiamano fuori,che dicono “basta, non ci hanno eletti per fare questo", forse questo governo ve lo meritate pure.

    Comment scritto da Emanuele — 3/11/2007 @ 1:45 pm

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